Swiss Open 2-4 ottobre 4° prova TransAlp

October 6th, 2009

Il lago di Neuchatel è una tradizionale tappa della flotta di 505. 25 gli equipaggi presenti rappresentanti ben 5 nazioni (Belgio, Francia, Germania, Italia e Svizzera). 9 le prove disputate, di cui solo 2 con ariettine, il resto con un bel vento che ha addirittura sfiorato i 20 nodi.
Ottima si è dimostrata l’organizzazione sia a terra che in acqua.
La prima giornata è stata caratterizzata da venti dal settore nord, che sorvolando le alte colline che costeggiano il lago, hanno creato difficilisime condizione di gara per via dei frequenti ed imprevidibili salti di vento causati dalla morfologia del terreno. 3 prove disputate in questa giornata passate quasi interamente al trapezio. Tornati a terra al tramonto, un ottimo aperitivo è stato servito ai partecipanti.
Il giorno seguente il vento ha faticato ad entrare e solo 2 prove sono state svolte con ariettine mutevoli sia d’intensità che direzione. La sera il Club ha intrattenuto gli equipaggi con un’ottima fondue al formaggio.
Le previsione per la domenica davano un vento da ovest forza 4, quindi tutti in acqua per le 9 del mattino per sfruttare le condizioni e recuperare le prove perse. Quattro prove disputate con un bel vento e una fastidiosa onda corta, anche in questa occasioni notevoli sono stati i salti di vento che hanno reso la tattica molto difficile.
La regata è stata dominata dagli equipaggi locali che hanno abbinato ottime doti velocistiche ad una approfondita conoscenza del campo di gara. Philippe Jacot ha vinto per l’ennesima volta il campionato svizzero.
Il trofeo TransAlp, donato alla Classe da Franco Lacqua (dirigente del Circolo Velico Ventimigliese) è stato vinto dall’equipaggio italiano Ciferri/Natali.
La classifica della TransAlp stava però per essere stravolta, in quanto i due equipaggi in testa non si sono presentati alla manifestazione. Questo ha permesso agli Svizzeri Houriet/Donze di tentare di strappare la vittoria finale. Classificandosi 7 nel Swiss Open, gli svizzeri hanno ottenuto lo stesso punteggio degli italiani Ciferri/Natali, che hanno prevalso solo grazie al 2nd posto di Campione. Terzi si sono classificati l’altro equipaggio italiano Giraldi/Corbellini.

Tutzing Germania 3a prova TransAlp 19-20 Ottobre

September 22nd, 2009

Tutzing un bel paesino a sud di Monaco di Baviera si affaccia su un laghetto infestato da barche a vela.
Tante erano infatti le barche che veleggiavano sul lago.
Sabato, a causa del tempo nuvoloso e chiuso nessuna prova è stata svolta. Il vento leggero girava in continuazione non permettendo perciò lo svolgimento di alcuna prova.
Domenica il sole ha bucato le nuvole ed una leggera termica ha increspato il lago permettendo lo svolgersi di 2 prove. 22 erano gli equipaggi di 505 presenti, inclusi 2 equipaggi italiani ed 1 svizzero.
Purtroppo i nostri portacolori non hanno fatto molto bene. Ciferri/Natali si sono classificati 8 mentre Loce/Giraldi 18esimi pagando la mancanza di affiatamento visto che era la prima regata che svolgevano in barca assieme. Entrambi gli equipaggi hanno quindi compromesso la possibilità di vincere la TransAlp. Ora infatti è saldamente in testa l’equipaggio tedesco Daisenberg/Henning classificatosi 2nd a Tutzing, solo non presentandosi a Neuchatel potrebbero perdere la prima posizione.
Ottima l’accoglienza, in particolare gli equipaggi italiano sono stati accompagnati a vistare il mitico Octoberfest a Monaco permettendo di godere di tale manifestazione insieme alle persone del posto e visitando manifestazione da locali poco conosciuti dai turisti e quindi più “veraci”. Grazie Angela grazie Vicky.

Mondiale 2009 San Francisco 18-29 agosto

September 1st, 2009

Il campionato Mondiale 2009 di San Francisco si è concluso con la vittoria all’ultima prova di Martin/Nelson, che hanno battuto il loro compagni di allenamento Holt/Smit, terzi sono giunti gli australiani Nicholson/Smith.
I due equipaggi americani hanno stradominato la regata caratterizzata da venti estremamente forti (hanno superato i 40 nodi) dimostrando una superiorità velocistica in tutte le andature su tutti gli inseguitori.
La regata, che ha visto la partecipazioni di 98 equipaggi, è stata molto dura per via delle condizioni climatiche (freddo e vento) e per la notevole distanza del Club dal campo di regata (oltre un’ora di bolina per tornare a casa dal campo di regata). I fondali estremamente bassi del mare hanno mietuto vittime a volontà facendo strage di alberi. Infatti chi scuffiava, rischiava di infilare l’albero nel fondo melmoso e spaccarlo e visto il forte vento, tutti prima o poi hanno fatto il bagno nelle acque gelide di San Francisco.. Proprio così Martin/Nelson hanno spaccato il loro albero, ma l’albero di riserva prontamente montato nella seconda giornata non gli ha certamente rallentati. Oltre 30 alberi sono defunti a San Francisco. Alcune barche particolarmente anziane hanno sofferto ed una è addirittura affondata ( aveva più di 30 anni la poverina).
La classifica generale è dominata dagli equipaggi americani, che decisamente hanno dimostrato in questa regata di prediligere i ventoni alle ariette europee, nelle prime 15 posizioni ci sono infatti solo 3 europei ed 1 australiano. I tedeschi Findel/Tellen sono stati gli unici europei a poter pensare di arrivare al podio, solo 10 Pinnel/Gibbon il campione mondiale uscente.
L’equipaggio che tutti aspettavano era Howard Hamlin con a prua il famosissimo Paul Cayard, ma anche loro hanno deluso, facendo fatica a rimanere nei 10. Concludono comunque in una buona 7 posizione. Comunque hanno dimostrato al mondo che la classe non è acqua, quando, pur avendo vinto la protesta che gli accusava di aver interferito con il “gate launcher” , hanno deciso di ritirarsi ugualmente perché non hanno fatto il 360 regolamentare richiesto quando si tocca il gate launcher senza interferire con lo stesso.
Ottima la prestazione di Hasso Platner che con Peter Alarie si sono classificati 37, non male per un ultra sessantenne. Ottima la prestazione di un altro veterano della vela mondiale Augie Diaz che si è classificcato 29 nel suo primo mondiale di 505. Deludente ancora una volta Philippe Kahn patrono della Pegasus Racing, potenza mondiale nel mondo della vela, che pur regatando in condizioni di vento forte che ben si addicono al suo fisico potente non è riuscito ad entrare in regata, finendo 73.
Questo campionato sicuramente passerà alla storia come uno dei più duri campionati svolti, proprio per le condizioni meteo e la distanza dalla base, inoltre passerà alla storia perché per la prima volata un irridato prodiere di 505 vince un mondiale anche come timoniere. Bravo Mike Martin!!
Paul Cayard commenta:” wow, che divertimento! Sicuramente domani sarò molto triste non potendo rimettermi il trapezio ”, “sono stato molto contento che Howie mi abbia chiesto di venire con lui. Mi sento ventenne di nuovo. Ora cercherò altre opportunità per risalire su un 505, magari ai mondiali del 2011 in Australia con mio figlio al timone”.
Che gioia vedere che anche chi ha la possibilità di correre con barche miliardarie alla fine predilige sempre il piacere della deriva, che dà emozioni forti e che non necessita di budget miglionari per divertirsi e per vincere.

Marcel Buffet ci ha lasciato

August 21st, 2009

Marcel Buffet, campione mondiale nel 1959 e nel 1960, ci ha lasciato ieri sera. Marcel è sempre stato molto attivo nella classe, e nonostante la sua veneranda età ha continuato a regatare in 505 fino all’anno scorso, arrivando persino secondo alla Ski-voille di Antibe.
Ci mancherà moltissimo.

EUROPEO 2009

June 25th, 2009

Ieri è iniziato il Campionato Europeo 2009 parte della famosa manifestazione velica “Kiel week”
In questo post vi terrò aggiornati dello svolgimento delle varie giornate

1a giornata:
Al via delle prime due prove si sono presentate 99 barche rappresentanti 12 nazioni. L’equipaggio italiano Ciferri/Natali ex 470 si è subito dimostrato protagonista arrivando 10 in classifica provvisoria..
Davanti a loro ci sono in ordine di piazzamento il 3 volte Campione Mondiale 505 Wolfgang Hunger (olimpionico ed irridato 470) i fratelli Bojsen Moller (vincitore di ori olimpici nei FD e pluri irridato FD) e l’irridato 505 Danese Jan Saugmann.
Il vento delle prime due prove è stato piuttosto leggero, è questo ha sicuramente favorito il nostro equipaggio che con tali venti si è sempre messo in evidenza. Giovedì sono previste 3 prove, la meteo prevede per tale giornata venti da 15-26 nodi e temperatura in torno ai 16 gradi , ciò metterà a dura prova gli equipaggi.

2a giornata
Cielo grigio, temperature invernali e forte vento, queste sono le classiche condizioni meteo del Baltico in cui si sono svolte le 3 prove odierne per i 99 505 presenti.
Gli equipaggi locali in queste condizioni e con vento oltre i 20 nodi danno il meglio di sè. Il nostro equipaggio Ciferri/Natali ha sofferto e forse la stanchezza nell’ultima prova ha giocato loro un brutto scherzo, mancano infatti la boa di lasco quando erano in in decima posizione e, dovendo ritornare in dietro, perdono parecchie posizioni. La classifica generale vede sempre al comando i tedeschi Hunger/Kleiner seguiti da due equipaggi danesi i fratelli Bojsen-Moller e Saugmann/Ramsbeck. 18 Ciferri/Natali. Grande miglioramento di Hasso Platner, più noto come armatore del Maxi Morning Glory, che ha risalito parecchie posizione con il vento forte posizionandosi 27. Ottimo anche il recupero del Campione Mondiale inglese Pinnel/Gibbon che ha recuperato 8 posizioni piazzandosi 6 in classifica generale. Molto vicini i primi 6 equipaggi in punteggio, quindi la classiffca finale è tutt’altro che scontata con 7 prove ancora da svolgere

3a giornata:
nulla di fatto oggi, le avverse condizioni el tempo ed in particolare vento con punte ben olte i 30 nodi hanno tenuto gli equipaggi a terra.
4a giornata:
ancora ventone, solo una prova finita, in quanto le condizioni meteo erano proibitive. Ciferri/Natali scuffiano nell’ultima bolina e perdono moltissime posizioni. Jens Findell, uno dei più forti equipaggi al momneto, scuffia in poppa quando era primo ed è costretto al ritiro. Classifica generale invariata.
5a e ultima giornata:
il vento è ritornato normale intorno ai 10-12 nodi, purtroppo le condizioni ideali per il nostro equipaggio non possono essere sfruttate grazie all’albero piegato durante la scuffia del giorno precedente. Finiscono quindi in 24 posizione in classifica generale. Un ottimo risultato considerando le condizioni meteo avverse e l’albero danneggiato, hanno sicuramente dimostrato di poter combattere con i migliori.
Classifica generale vede: 1 Hunger/Kleiner 2 Saugmann/Ramsbeck 3 fratelli Bojsen-Moller
http://results.regatta-info.de/upload/ergebnisslisten/2009-06-28_505%20SAP%20EM_Wettfahrt_8.pdf

2nd Eurocup Riva del Garda

May 26th, 2009

Si è appena conclusa la seconda tappa della Eurocup.

50 gli equipaggi presenti rappresentanti 10 nazioni fra cui l’Italia con 2 equipaggi. Riva non ha deluso, anzi con temperatura ben oltre i 25 gradi ed una Ora tesa, ma mai troppo difficile ha garantito 8 prove veramente divertenti.

L’equipaggio tedesco Findel/Tellen ha dominato la competizione aggiudicandosi 5 prove. I fratelli Boisen-Moller (olimpionici FD) e Wolfang Hunger (irridato 470) nulla hanno potuto fare per ostacolare questi due ragazzi cresciuti nei 420 e che ,ora dopo 7 anni di gavetta, sono diventati grandi protagonisti della classe 505.

Buona la performance dell’equipaggio italiano Ciferri/Natali classificato 24simo . Promettente l’esordio di Paolo Brescia al timone di un 505 di proprietà  del presidente della Classe Inglese Simon Lake classificato 34 davanti all’equipaggio formato dal Giraldi/Pearson (Australiano)

Ottima come sempre l’organizzazione del Fraglia della Vela di Riva.

classifica: http://www.fragliavelariva.it/clientfiles/classifica/505%208.HTM

I° Prova MOC Ispra

May 18th, 2009

Domenica 17 maggio si svolta a Ispra la prima prova del campionato open derive. 35 barche presenti, fra cui ISO Laser 4000, 470 e il 505 di Roberto Loce con prodiere Marco Giraldi. IL vento che normalmente lascia un pò a desiderare nel basso Verbano era molto meglio delle aspettative regalandoci una regata interamente passata al trapezio.

Purtroppo si è visto subito che gli auspici per il nostro equipaggio erano infausti. Infatti la lunga e lenta coda allo scivolo di alaggio non ha permesso di presentarsi in tempo per le procedure di partenza, con il risultato che sono partiti in ritardo e nei rifiuti di tutti. Comunque già alla prima boa il 505 ha preso il comando della regata che non ha più lasciato fino ad un drammatico errore di percorso. Ovvero nell’ultima bolina si sono resi conto tardi di non aver fatto il cancello, per cui sono dovuti tornare in dietro per completare il percorso. A questo punto è ripartita la rimonta e già alla fine dell’ultima bolina hanno recuperato parecchio sugli ISO al comando della gara. A metà dell’ultimo lasco superano il resto della flotta ISo per poi raggiungere all’arrivo il primo degli ISo. Tagliato il traguardo, invece di tornare a terra sono rimasti in acqua ad allenarsi per i prossimi impegni. Questo è stato fatale in quanto non sapendo di essere stati protestati non si sono potuti difendere da una protesta totalmente infondata lanciata da un avversario. Purtroppo nel nostro sport c’è gente che pur di vincere fà carte false.

II TransAlp Cup 1-3 maggio 2009

May 4th, 2009

Si è appena conclusa la seconda tappa della TransAlp Cup a Campione del Garda.

Solo 5 gli equipaggi presenti, ma con ben 4 nazioni rappresentate, infatti si sono presentati al via 2 equipaggi Italiani, 1 equipaggio Svizzero, 1 equipaggio Tedesco�ed un equipaggio Franco tedesco.

La regata è stata subito combattuttissima sopratutto fra l’equipaggio tedesco Daisemberg/Henning e l’equipaggio italiano Ciferri/Natali che hanno dato vita ad un match race intensissimo per tutta la competizione, più volte si sono scambiate le posizioni fra di loro, ma i fortissimi tedeschi si sono sempre imposti (tranne per una prova) . Gli altri equipaggi presenti hanno potuto solo essere testimoni di tale battaglia sulle acque del Benaco.

Il vento è stato mutevole, ovvero una leggera Ora ha caratterizzato la prima giornata, mentre la seconda giornata, a causa di un fronte di passaggio, l’Ora ha stentato ad entrare consentendo una sola prova con vento leggero. Il terzo giorno si è deciso di partire con il Peler del mattino. Quindi la 4 prova si è svolta con un bel vento sostenuto che sfiorava i 20 nodi, poi come d’incanto il Peler è stato sostituito da una bella Ora che ha consentito di svolgere ben 4 divertenti prove nella giornata.

Ottima l’organizzazione� e l’ospitalità del Vela Club Campione del Garda. Che ci ha anche nutrito con una ottima pasta ed una ottima grigliata.

Sicuramente ci ritroveremo qui l’anno prossimo con molti più equipaggi d’oltre Alpe, visto che la regata è stata apprezzatissima dagli equipaggi esteri che publicizzeranno tale evento nei loro paesi

Eurocup St Raphael 10-12 Aprile 2009

April 14th, 2009

Si è appena conclusa la prima prova del circuito Eurocup e del circuito TransAlp a St. Raphael in Francia.

68 erano gli equipaggi presenti rappresentanti 9 nazioni, fra questi 3 equipaggi italiani.

Le prime 3 prove si sono svolte il venerdì con bel vento forza 5, che ha messo subito a dura prova gli equipaggi arruginiti dal lungo inverno.

L’ex campione mondiale Holger Jess con il suo nuovo timoniere ha fatto la parte del leone, accapparrandosi la prima posizione della prima giornata. Il campione del mondo in carica Ian Pinnel è stato quindi costretto ad inseguire, complice la sua nuovissima barca non ancora messa a punto. Ottima la prestazione di Ciferri/Natali che hanno combattuto da subito con gli equipaggi di testa.

Il sabato nessuna prova è stata effettuata, il Comitato ha infatti annullato in mattinata le prove previste, causa vento forza 7 ed un avviso di tempesta. Forse tale decisione è stata un pò affrettata visto che nel pomeriggio il vento è andato a calare, stabilizzandosi intorno ad un f6.

La domenica la meteo sembrava la fotocopia del venerdì. Questa volta Ian Pinnel si è riscattato prendendo saldamente la seconda posizione in classifica dietro a Jess, con 2 primi ed un secondo. Ottima ancora la prestazione di Ciferri/Natali che hanno avuto l’onore e l’onere per ben 2 volte di fare da pathfinder nelle procedure di partenza.

Classifica http://www.ffvoile.net/ffv/sportif/ClmtCompetDet.asp?clid=48473

Veramente interessanti le scelte del Comitato che ha deciso, vista la ruggine degli equipaggi, di ritardare le procedure di partenza della prima giornata per ben 1 ora permettendo quindi ai partecipanti di acclimatarsi al freddo ed al forte vento. Geniale la scelta di celebrare la tradizione anglosassone del “coniglio pasquale” durante la regata. (la tradizione del coniglio vuole che esso nasconda le uova che poi i bambini devono trovare) Infatti le boe bianche/blue erano perfettamente mimettizzate nel mare agitato, rendendo molto interessante la regata in quanto gli equipaggi, oltre alla normale tattica, dovevano trovare le boe. Illuminata anche la scelta di aggiungere ai laschi un percorso slalom, infatti un battello di supporto è stato appositamente ancorato sulla layline, obbligando gli equipaggi in planata sotto spi a schivarlo sopra o sottovento secondo le proprie preferenze. Molto poetica e aprrezzata è stata l’ultima prova che, grazie al vento in forte calo fino a sparire, ha permesso alla maggior parte degli equipaggi di apprezzare i colori del cielo e del mare verso il tramonto che rendono così bella la Costa Azzurra.

2° Spring Meeting Ventimiglia

April 6th, 2009

VENTIMIGLIA �4-5 MAGGIO 2009

E’ stato un fine settimana decisamente difficile per gli stranieri giunti qui dalla Germania e dalla Finlandia abituati, infatti, a venti più sostenuti, si sono trovati a regatare nella “bonaccetta” ventimigliese con raffiche che a malapena superavano i 3 nodi.

La prima prova, che prevedeva due giri di bastone, è stata ridotta a metà percorso, dando l’arrivo alla fine della prima poppa dove Bosio/Loce si sono imposti sui tedeschi Sollner/Stuckl e sui vincitori della scorsa edizione Cifferi/Natali.

Domenica c’è stato un timido tentativo di provare una partenza con la tramontana ventimigliese, anticipando la partenza alle 9.30, ma dopo pochi minuti dal segnale preparatorio il vento ha abbandonato completamente il campo di regata. Le nove barche in gara sono state costrette dunque ad attendere fino alle 11.00 l’entrata di un leggerissimo ponente appena sufficiente a concludere la seconda prova, ridotta sulla seconda boa di bolina con in testa la coppia Ciferri/Natali seguiti da Bosio/Loce e Sollner/Stuckl, autori nella poppa di una stupenda rimonta che gli ha permesso di superare 3 avversari.

Anche se traditi da un vento quasi assente tutti gli atleti presenti si sono dimostrati soddisfatti e felici, grazie all’accoglienza del Circolo, che ha rifocillato tutti con abbondanti piatti di pasta e vino locale, degna conclusione di regate stancanti come quelle disputate.

Report di Giovanbattista Bosio