Eurocup St Raphael 10-12 Aprile 2009

Si è appena conclusa la prima prova del circuito Eurocup e del circuito TransAlp a St. Raphael in Francia.

68 erano gli equipaggi presenti rappresentanti 9 nazioni, fra questi 3 equipaggi italiani.

Le prime 3 prove si sono svolte il venerdì con bel vento forza 5, che ha messo subito a dura prova gli equipaggi arruginiti dal lungo inverno.

L’ex campione mondiale Holger Jess con il suo nuovo timoniere ha fatto la parte del leone, accapparrandosi la prima posizione della prima giornata. Il campione del mondo in carica Ian Pinnel è stato quindi costretto ad inseguire, complice la sua nuovissima barca non ancora messa a punto. Ottima la prestazione di Ciferri/Natali che hanno combattuto da subito con gli equipaggi di testa.

Il sabato nessuna prova è stata effettuata, il Comitato ha infatti annullato in mattinata le prove previste, causa vento forza 7 ed un avviso di tempesta. Forse tale decisione è stata un pò affrettata visto che nel pomeriggio il vento è andato a calare, stabilizzandosi intorno ad un f6.

La domenica la meteo sembrava la fotocopia del venerdì. Questa volta Ian Pinnel si è riscattato prendendo saldamente la seconda posizione in classifica dietro a Jess, con 2 primi ed un secondo. Ottima ancora la prestazione di Ciferri/Natali che hanno avuto l’onore e l’onere per ben 2 volte di fare da pathfinder nelle procedure di partenza.

Classifica http://www.ffvoile.net/ffv/sportif/ClmtCompetDet.asp?clid=48473

Veramente interessanti le scelte del Comitato che ha deciso, vista la ruggine degli equipaggi, di ritardare le procedure di partenza della prima giornata per ben 1 ora permettendo quindi ai partecipanti di acclimatarsi al freddo ed al forte vento. Geniale la scelta di celebrare la tradizione anglosassone del “coniglio pasquale” durante la regata. (la tradizione del coniglio vuole che esso nasconda le uova che poi i bambini devono trovare) Infatti le boe bianche/blue erano perfettamente mimettizzate nel mare agitato, rendendo molto interessante la regata in quanto gli equipaggi, oltre alla normale tattica, dovevano trovare le boe. Illuminata anche la scelta di aggiungere ai laschi un percorso slalom, infatti un battello di supporto è stato appositamente ancorato sulla layline, obbligando gli equipaggi in planata sotto spi a schivarlo sopra o sottovento secondo le proprie preferenze. Molto poetica e aprrezzata è stata l’ultima prova che, grazie al vento in forte calo fino a sparire, ha permesso alla maggior parte degli equipaggi di apprezzare i colori del cielo e del mare verso il tramonto che rendono così bella la Costa Azzurra.

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