Mondiale 2009 San Francisco 18-29 agosto

Il campionato Mondiale 2009 di San Francisco si è concluso con la vittoria all’ultima prova di Martin/Nelson, che hanno battuto il loro compagni di allenamento Holt/Smit, terzi sono giunti gli australiani Nicholson/Smith.
I due equipaggi americani hanno stradominato la regata caratterizzata da venti estremamente forti (hanno superato i 40 nodi) dimostrando una superiorità velocistica in tutte le andature su tutti gli inseguitori.
La regata, che ha visto la partecipazioni di 98 equipaggi, è stata molto dura per via delle condizioni climatiche (freddo e vento) e per la notevole distanza del Club dal campo di regata (oltre un’ora di bolina per tornare a casa dal campo di regata). I fondali estremamente bassi del mare hanno mietuto vittime a volontà facendo strage di alberi. Infatti chi scuffiava, rischiava di infilare l’albero nel fondo melmoso e spaccarlo e visto il forte vento, tutti prima o poi hanno fatto il bagno nelle acque gelide di San Francisco.. Proprio così Martin/Nelson hanno spaccato il loro albero, ma l’albero di riserva prontamente montato nella seconda giornata non gli ha certamente rallentati. Oltre 30 alberi sono defunti a San Francisco. Alcune barche particolarmente anziane hanno sofferto ed una è addirittura affondata ( aveva più di 30 anni la poverina).
La classifica generale è dominata dagli equipaggi americani, che decisamente hanno dimostrato in questa regata di prediligere i ventoni alle ariette europee, nelle prime 15 posizioni ci sono infatti solo 3 europei ed 1 australiano. I tedeschi Findel/Tellen sono stati gli unici europei a poter pensare di arrivare al podio, solo 10 Pinnel/Gibbon il campione mondiale uscente.
L’equipaggio che tutti aspettavano era Howard Hamlin con a prua il famosissimo Paul Cayard, ma anche loro hanno deluso, facendo fatica a rimanere nei 10. Concludono comunque in una buona 7 posizione. Comunque hanno dimostrato al mondo che la classe non è acqua, quando, pur avendo vinto la protesta che gli accusava di aver interferito con il “gate launcher” , hanno deciso di ritirarsi ugualmente perché non hanno fatto il 360 regolamentare richiesto quando si tocca il gate launcher senza interferire con lo stesso.
Ottima la prestazione di Hasso Platner che con Peter Alarie si sono classificati 37, non male per un ultra sessantenne. Ottima la prestazione di un altro veterano della vela mondiale Augie Diaz che si è classificcato 29 nel suo primo mondiale di 505. Deludente ancora una volta Philippe Kahn patrono della Pegasus Racing, potenza mondiale nel mondo della vela, che pur regatando in condizioni di vento forte che ben si addicono al suo fisico potente non è riuscito ad entrare in regata, finendo 73.
Questo campionato sicuramente passerà alla storia come uno dei più duri campionati svolti, proprio per le condizioni meteo e la distanza dalla base, inoltre passerà alla storia perché per la prima volata un irridato prodiere di 505 vince un mondiale anche come timoniere. Bravo Mike Martin!!
Paul Cayard commenta:” wow, che divertimento! Sicuramente domani sarò molto triste non potendo rimettermi il trapezio ”, “sono stato molto contento che Howie mi abbia chiesto di venire con lui. Mi sento ventenne di nuovo. Ora cercherò altre opportunità per risalire su un 505, magari ai mondiali del 2011 in Australia con mio figlio al timone”.
Che gioia vedere che anche chi ha la possibilità di correre con barche miliardarie alla fine predilige sempre il piacere della deriva, che dà emozioni forti e che non necessita di budget miglionari per divertirsi e per vincere.

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